Preventivo sito web

Preventivo sito web: 10 punti a cui stare attenti

Hai richiesto dei preventivi per il tuo sito web e adesso vorresti capire come scegliere tra le offerte.
Ecco una checklist pronta per te!
Cosa troverai in questo articolo

Cosa ti hanno chiesto prima?

Ancor prima di valutare il preventivo per il sito web in sé e per sé, la domanda da farsi è: cosa ti hanno chiesto prima di inviarti il documento?
Un’intervista, anche breve, è essenziale per capire davvero cosa inserire in un preventivo per un sito web: si chiama brief.
Se tu non hai fornito un brief completo, nella richiesta che hai inoltrato, allora chiunque lavori in maniera professionale dovrà chiederti qualche informazione in più per poter procedere.

Ogni sito è davvero un prodotto a sé stante, anche quello apparentemente più “semplice”. Per funzionare, per raggiungere lo scopo per cui viene creato (e quindi pagato), un sito non può essere sviluppato senza conoscere il progetto alla base, la persona che lo commissiona, i suoi obiettivi, la sua storia professionale.
Non solo: un brief è indispensabile per sapere le funzionalità che un sito deve avere, senza rischiare sorprese successivamente, in fase di sviluppo o, peggio, di consegna.

Se hai inviato la tua richiesta di preventivo online, nel 99% dei casi è bene che chi la riceva voglia fissare un appuntamento telefonico per chiederti alcuni dettagli in più.
La telefonata o la call non deve durare meno di mezz’ora, in generale, perché le informazioni da raccogliere per creare un’offerta davvero mirata, non sono pochissimi.

Quindi prima regola per valutare la validità di un preventivo per sito web: controllare che venga richiesto un approfondimento preliminare, anche se ti sembra che la tua richiesta fosse già esaustiva (no, non lo è quasi mai ed è normale sia così!).

Se ricevi un preventivo per sito web immediatamente, senza un confronto ulteriore, con cifre e tempistiche, allora molto probabilmente quel preventivo è uno “standard” inviato senza alcuna personalizzazione sul tuo progetto. Mi aspetterei che poi anche lo sviluppo fosse così.

Hosting e Dominio: chi se ne occupa?

Dominio e hosting sono indispensabili per creare il tuo sito web.
Forse hai già acquistato un tuo dominio e un tuo hosting. O forse no.
In ogni caso, all’interno dei un preventivo per lo sviluppo di un sito web, deve esseri una parte dedicata a questo aspetto.

  • Se possiedi già dominio e hosting, sarebbe bene che chi ti svilupperà il sito ti proponga di verificare la qualità del servizio di hosting e la coerenza e qualità del dominio che hai scelto.
  • Se non possiedi ancora un hosting e un dominio, allora nel preventivo dovrebbe essere compresa una consulenza alla scelta e all’acquisto dei due servizi.

ATTENZIONE: è fondamentale sapere che dominio e hosting devono essere intestati sempre al titolare del sito web e non a chi lo sviluppa. Dovrai creare un tuo account, a nome tuo, per acquistare i 2 servizi, all’interno dei siti web dei fornitori che avrete scelto insieme.
Non permettere che il tuo dominio o il tuo hosting siano intestati all’agenzia o al professionista che ti crea il sito.
Il motivo è semplice: se deciderai di variare fornitore, sarà decisamente più difficile farti “volturare” a tuo nome i due servizi, con conseguenze spesso molto fastidiose e rischiose.
Inoltre sei tu, il responsabile del sito web stesso e, non in ultimo, sei tu che paghi per i due servizi di hosting e dominio: perché quindi dovrebbe essere qualcun altro, l’intestatario?
Nessuna ragione tecnica o “di comodità” regge. È compito dello sviluppatore trovare il modo di bypassare eventuali difficoltà tecniche.

Come verrà sviluppato il sito web? Sarai in grado di autogestirlo?

Con quale tecnologia, o CMS (Content Management System) verrà creato e sviluppato il tuo sito web?
WordPress? Prestashop? Shopify? Wix (brrr)? O completamente custom, senza CMS di base?
È importante per te saperlo, ma soprattutto è importante sapere se avrai un’interfaccia semplice che ti permetterà di modificare e aggiornare i contenuti del tuo sito, in futuro.
Non importa se al momento hai deciso magari di affidare a qualcun altro la gestione del tuo sito: non puoi sapere come andrà in futuro e se vorrai prendere in mano la situazione.
Assicurati che nel preventivo venga specificato che piattaforma viene usata per la creazione del tuo sito e se sarà facile da gestire, anche a seguito di un po’ di formazione.

Do per scontato ormai che i siti web vengano creati in modo che siano responsive (ben navigabili su qualsiasi dispositivo). Tuttavia, se te lo specificano nel preventivo è meglio, perché… non si sa mai!

Contattami per la realizzazione o il restyling del tuo sito

Tutti offrono il sito personalizzato. Ma personalizzato come?

Tutti ti diranno sempre che la personalizzazione del tuo sito web è inclusa, che avrai il sito “su misura”, che verrà cucito addosso a te.
Ok, benissimo.
Chiedi come.
In generale, per poter davvero personalizzare un sito web, un buon professionista ti chiede il materiale della tua immagine coordinata: palette colori, linee guida, elementi grafici, a partire dal logo.
Se non le hai, dovrebbe proporti qualcosa a riguardo, perché altrimenti la personalizzazione come la si fa?

L’alternativa a un’immagine coordinata già pronta, è confrontarvi (e tornerei all’intervista di cui si parlava al primo paragrafo) per capire quali sono le linee guida che puoi fornirgli perché ti possa creare realmente un sito web personalizzato.

Nel preventivo dovrà essere specificato come il sito web sarà personalizzato, da quali criteri partirà chi te lo costruisce e come potrai dargli dei feedback sul work in progress. Ti manderà delle bozze durante i lavori? Avrete una piattaforma di sviluppo raggiungibile in real-time ogni giorno?
Tutto questo deve essere specificato.

Struttura del sito web

Una parte fondamentale del preventivo per il sito web è la presenza della sitemap del sito stesso.
La sitemap è l’elenco delle pagine del sito che sono incluse nell’offerta.
Non solo: sarà necessario sapere cosa sarà attivo al momento della consegna, quali funzionalità (es. form di contatto, chat interna, integrazione con servizi esterni come newsletter e social, aree riservate…).
Se state sviluppando insieme un e-commerce, sarà bene anche che, dopo aver definito come i prodotti si presenteranno sul sito, il tuo sviluppatore ti dica anche quante pagine prodotto attive e pronte saranno rilasciate alla pubblicazione del sito web.

Per esempio potreste concordare che al momento della consegna siano caricati e vendibili tutti i prodotti che hai in mente di offrire sul tuo ecommerce. Oppure, potresti decidere di fartene caricare un campione e poi chiedere delle ore formative per terminare il caricamento in autonomia.
Qualsiasi strada scegliate, deve essere tutto precisato nel preventivo del tuo sito web.

Materiali necessari, condivisione, tempistiche di consegna precise

Il preventivo per un sito web deve contenere parti specifiche che ti diranno:

  1. Quali materiali è necessario consegnare allo sviluppatore prima di partire (accessi all’hosting, testi, immagini, elementi grafici come logo e icone, per esempio)
  2. Chi si occuperà dei materiali (farai tutto tu o ci sono copywriter, grafici e fotografi di mezzo?)
  3. Con quali tempistiche devono essere consegnati questi materiali
  4. Quali sono le tempistiche di consegna del progetto finito (anche dipendentemente dalla consegna dei materiali)

È importante che queste informazioni siano chiare nel preventivo, sia per sapere come organizzarti per evitare ritardi, sia per assicurarsi che la persona che segue lo sviluppo del sito abbia a sua volta chiari di diversi step da seguire.

La parte legale: come affrontiamo GDPR, Privacy Policy e Cookie Policy?

Un preventivo ben strutturato per un sito web non può dimenticare che i siti web devono essere compliant a determinate norme.

Ogni sito deve rispettare le norme del GDPR, oltre che avere una Privacy Policy ben integrata nel sito e la corretta gestione dei cookies e dei consensi degli utenti.
Il preventivo spiega come verranno rispettate le norme in vigore?
Come si affronteranno questi argomenti?

Se non c’è una voce dedicata, è meglio pretenderla, anche per motivi banali e pratici. Un sito sviluppato in WordPress, per esempio, non è compliant senza pagare un servizio esterno di qualche tipo. Ve lo fanno presente nel preventivo? E quali servizi verranno attivati?

E se vi servisse un avvocato, vi si offre supporto specializzato?

Nel preventivo per il sito web, i costi devono essere dettagliati

Il preventivo per un sito web riporta ovviamente anche i costi del progetto.

Ma si capisce bene dove andranno le varie parti di questi costi? per cosa verrà investito il tuo denaro?
Ci sarà sicuramente una parte di lavoro operativo vero e proprio di chi crea il sito, ma oltre a questo dovranno essere dettagliati i costi veri e propri di sviluppo e ciò che esula dallo stesso. Esempi?

  • Canoni per servizi come hosting e dominio (se non specificati in documenti a parte o già attivi)
  • Costi di manutenzione ordinaria (se richiesta)
  • Costi delle ore di formazione per darti autonomia
  • Qualsiasi servizio “esterno al sito” deve essere specificato come tale. Per esempio: avete concordato che sarai seguito anche per il lancio del sito stesso tramite l’invio di una newsletter o pubblicazione di post social? ottimo: nel preventivo ci devono essere delle voci di costo dedicate a queste attività.

È buona norma, riguardo ai costi, che venga anche specificato qual è il regime fiscale all’interno del quale verrà fatturato il progetto, perché ovviamente incide sul prezzo lordo finale.

Scadenze e metodi di pagamento

Il preventivo del sito web deve anche riportare le scadenze e i metodi di pagamento concordati.

È importante la trasparenza: molto spesso per la realizzazione di un sito web, ti verrà chiesto un acconto. È normale, perché un professionista deve prima di tutto anticipare dei costi per la realizzazione e poi perché il lavoro può anche durare mesi: non si può certo attendere la fine del progetto per iniziare a mangiare ;). L’acconto, inoltre, dimostra la fiducia reciproca. Il professionista si impegna a realizzare tutto il sito web per una cifra inferiore rispetto al suo corso, fino a completamento. Tu dimostri di aver fiducia nel suo lavoro e di voler iniziare senza aver ancora “visto” nulla.

Tutto ciò che non sta all'interno del preventivo sito web, sta nel contratto

Sembrano tantissime cose, lo so. Ma in realtà non sono molte.

Dopo l’accettazione del preventivo, infatti, ci sono molti punti da mettere “nero su bianco”. Diritti di ripensamento, ma anche step operativi pratici, questioni legali ecc.
Tutto ciò però fa parte del Contratto di Collaborazione, di cui parleremo un’altra volta.

In questo articolo ho cercato di chiarire cosa è importante controllare e osservare all’interno di un preventivo sto web per sapere se è stato redatto con cura e consapevolezza.

Puoi scaricare la checklist per tenerla sempre presente e valutare i tuoi prossimi preventivi!

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Chi sono

Sono Ylenia Vernucci, vivo a Torino e lavoro con tutta Italia. Sono una freelance e mi occupo di copywriting, identità di brand e siti web.
Amo scrivere, insomma.
In codice e non.

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